Danza lenta
Lieve! Com’è dolce quel sospiro mai appassito
sbocciato come un fiore…petali, lenzuola
intrise del colore che hai donato al mio sorriso.
Tradito! Ogni rimpianto che ho solcato come duna
ritrovo nella scarpe in briciole di sabbia…
ricordano ai miei venti la fortuna dei perdenti.
Sfinito! Perseguendo il mio ideale come traccia
tradisco i firmamenti che hanno inciso
i miei dolori incastonati nella pietra della mappa.
L’isoscheletro dei miei innamoramenti rafforzato
trattiene le paure e i pentimenti nel passato,
li annega nella fonte che irrigava i vecchi campi
riflette nella storia la sua rabbia, i turbamenti.
I tentacoli per la circospezione dei miei sogni,
amputati di ogni tatto e sensazione, sono adesso
rattrappiti e distinguono a fatica ogni sostanza,
e rimane solamente la distanza. Incolmabile distanza
…una danza
languida
incapace danza.
che danzante a stento
segue
un ritmo
lento.




