chemistarchery
venerdì, 23 marzo 2007

                                               

Danza lenta

 

 

Lieve! Com’è dolce quel sospiro mai appassito

sbocciato come un fiore…petali, lenzuola

intrise del colore che hai donato al mio sorriso.

 

Tradito! Ogni rimpianto che ho solcato come duna

ritrovo nella scarpe in briciole di sabbia…

ricordano ai miei venti la fortuna dei perdenti.

 

Sfinito! Perseguendo il mio ideale come traccia

tradisco i firmamenti che hanno inciso

i miei dolori incastonati nella pietra della mappa.

 

L’isoscheletro dei miei innamoramenti rafforzato

trattiene le paure e i pentimenti nel passato,

li annega nella fonte che irrigava i vecchi campi

riflette nella storia la sua rabbia, i turbamenti.

 

I tentacoli per la circospezione dei miei sogni,

amputati di ogni tatto e sensazione, sono adesso

rattrappiti e distinguono a fatica ogni sostanza,

e rimane solamente la distanza. Incolmabile distanza

 

 

…una danza

languida

incapace danza.

che danzante a stento

segue

un ritmo

lento.

 

postato da: yellowshadow alle ore 11:58 | Permalink | commenti (6)
categoria:
giovedì, 22 marzo 2007

Dolce e soave, come il vento,

s’infrange sulle memorie

il fragile stento…

Dolce e soave, il suo naufragare

s’imbatte sul nero del mare

tra muschi e paure…

Languida e lenta, come il rimpianto,

spirano i vortici bianchi

la spuma del sogno…

 

Fiera ed ambita, la luce maestra

si arrende, si offusca sovente

nella tempesta…

Fiera ed ambita, tra nubi e incertezze

soccombe privando le stoffe

delle sue carezze…

Tenero il legno cede alla foga,

corrosa dal sale la fede

stremata la voga…

 

...e foga e foga e affoga,

ché l’onda non teme,

e il mare frusciante né lento né lesto t’impone

sete e cadenza…

al cuore e alle vene…

e nuota e nuota e affoga,

ché l’onda non smette,

e invadono il corpo né lente né leste le note

l’abisso solvente

ti rende armonia.

postato da: yellowshadow alle ore 23:24 | Permalink | commenti (1)
categoria: